Qualità che garantisce sicurezza
Qualità che garantisce sicurezza
Qualità che garantisce sicurezza
Qualità che garantisce sicurezza
Qualità che garantisce sicurezza
CZŁONEK ODLEWNICZEJ IZBY GOSPODARCZEJ
Tutela dell’ambiente

Depolverazione dei cubilotti – Fondi Europei

L’OŻB con il sostegno del Fondo Nazionale per la Tutela dell’Ambiente e la Gestione delle Risorse Idriche e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ha implementato il progetto WKP_1/2.4.1/4/2006/21/113 "Ammodernamento dell’impianto di depolverazione dei cubilotti con getti d’aria fredda al fine di rispettare i requisiti del permesso integrato e dell’NDT presso la Odlewnia Żeliwa Bydgoszcz Sp. z o. o." realizzato nell’ambito del Programma Operativo Settoriale Incremento della Competitività delle Imprese, periodo 2004-2006, Priorità 2: “Sostegno diretto delle imprese”, misura 2.4: “Sostegno delle iniziative in ambito di adattamento delle imprese ai requisiti di tutela dell’ambiente”. Per la depolverazione dei gas di reazione generati dai cubilotti è stata applicata in modo alternato la depolverazione a secco. L’intero impianto di depolverazione è costituito dai seguenti elementi:  

  • Elementi delle parti superiori dei cubilotti chiusi automaticamente con paratie inclinabili; 
  • Impianto di tubi equipaggiato con valvola gestita automaticamente per la commutazione dei flussi dai rispettivi cubilotti e opere di presa che inviano aria fredda ai gas di scarico;
  • Radiatore per i gas estratti;
  • Batterie di cicloni;
  • Filtro a sacco;
  • Ventilatore di aspirazione;
  • Comignolo

 

Depolverazione a secco della postazione di lavorazione delle masse di sabbia.

L’impianto di depolverazione a secco è costituito dai seguenti elementi: aspitatore, filtro con comignolo, batterie di cicloni, canali di aspirazione e per l’aria pulita, sistema ad aria compressa, sistema di raccolta delle polveri e sistema di controllo. Il principale dispositivo di depurazione dell’aria dalle polveri è il filtro a sacco di tipo JET-SET in cui avviene la depurazione dell’aria dalle polveri generate durante la preparazione, creazione e trasporto dello stampo di sabbia nella fonderia. Le polveri precipitate durante il processo di filtraggio cadono nelle tramoggie di scarico e successivamente tramite una coclea, attraverso una valvola di dosaggio, vengono riversate in appositi contenitori.

All’impianto sono stati allacciati tramite raccordi tubulari i seguenti impianti di aspirazione e depolverazione:

Depolverazione a secco dell’area di preparazione delle forme e delle griglie a scossa.

La depolverazione a secco è costituita dai seguenti elementi: aspiratore, filtro con comignolo, batterie di cicloni, canali di aspirazione e per l’aria pulita, sistema ad aria compressa, sistema di raccolta delle polveri e sistema di controllo. Il principale dispositivo di depurazione dell’aria è il filtro a sacco di tipo JET-SET in cui avviene la separazione, la pulizia dell’aria dalle polveri generate durante il processo di preparazione, creazione ed uso delle masse di sabbia nella fonderia. Le polveri precipitate durante il processo di filtraggio cadono nelle tramoggie di scarico e successivamente tramite una coclea, attraverso una valvola di dosaggio, vengono riversate in appositi contenitori.

All’impianto sono stati allacciati tramite raccordi tubulari i seguenti impianti di aspirazione e depolverazione:

Acqua piovana

La fonderia ha realizzato un investimento che consiste nella creazione di un sistema separato di raccolta delle acque reflue e di un sistema separato di raccolta e gestione dell’acqua piovana. L’acqua piovana viene trasportata attraverso condotte separate verso serbatoi in cui vengono purificate e successivamente usate per la produzione nella fonderia. Un eventuale eccesso d’acqua purificata viene rilasciato nel terreno.

 

 


Processo

I gas sporchi vengono aspirati da sopra le finestre di entrata nei comignoli dei cubolotti e successivamente passano attraverso l’impianto di tubi in cui i gas di combustione vengono mescolati con aria fredda e raffreddati fino a 500ºC e i gas di combustione vengono trasportati fino al radiatore per i gas estratti. La funzione del radiatore è quella di ridurre la temperatura dei gas da 500ºC a 130ºC. Il radiatore a tubi costituisce la prima fase dell’estrazione delle polveri. Questa termina con lo scarico chiuso tramite fognolo a due paratie.  Il flusso d’aria per il raffreddamento è generato tramite ventilatori assiali. Tra il radiatore ed il filtro si trova la batteria dei cicloni. La batteria dei cicloni protegge in primo luogo il filtro dalle polveri non completamente bruciate e dalle scintille incandescenti. Il successivo elemento dell’impianto è il filtro a sacco, scelto per un flusso massimo di polveri di 41.500 m3/h ed una temperatura massima di 130ºC. Il filtro finisce con due scarichi che terminano in chiuse interstiziali ed è dotato di rigenerazione ad aria compressa. Come materiale filtrante viene usato il feltro sintetico perforato, resistente ai danni meccanici. Data la forte corrosività dei gas aspirati il materiale filtrante è stato sottoposto ad una lavorazione superficiale che aumenta la resistenza dei sacchi. Le polveri da tutte le attrezzature depolveranti sono raccolte in sacchi tipo Big Bag e successivamente trasportate in una discarica.    

  • Impianto di estrazione e depolverazione due dispositivi di raffreddamento,
  • Impianto di estrazione e depolverazione omogeneizzatore,
  • Impianto di estrazione e depolverazione trasportatori per la sabbia di fonderia,
  • Impianto di estrazione e depolverazione postazione di lavorazione delle masse,
  • Impianto di estrazione e depolverazione due linee di formatura Disamatic,
  • Impianto di estrazione e depolverazione griglie a scossa

 

 

 

 

  • Impianto di estrazione e depolverazione due linee di formatura Disamatic,
  • Impianto di estrazione e depolverazione griglie a scossa

 

 

 

Piè di pagina
mostra
nascondi